Storia
agosto 17, 2026

Tyga definisce l’IA uno strumento, ma Pitchfork vede un crollo creativo

Tyga afferma che l’IA ha contribuito a plasmare il suo album rétro senza sostituire la sua scrittura o le sue parti vocali. Un raro 0,0 di Pitchfork e un duro rimprovero di Doja Cat hanno trasformato $TARFACE in un punto focale del dibattito su ciò che la musica perde quando le macchine entrano in studio.

La svolta di Tyga assistita dall’IA doveva presentarlo come un musicista che si adatta alle nuove tecnologie. Invece, ha trasformato $TARFACE in un caso di prova di quanto velocemente “innovazione” possa essere percepita come abdicazione artistica.

La disputa è iniziata con il nono album di Tyga, un progetto dalle inflessioni anni ’80 costruito attorno a un alter ego in stile “Miami Vice”, texture synth-pop e immagini rétro. In un’intervista di agosto con Vibe, ha detto che l’IA è stata usata per elementi tra cui i synth in stile d’epoca, insistendo però di aver scritto personalmente i testi e di aver eseguito le parti vocali. Il suo argomento era lineare: “Non c’è niente di sbagliato nell’usare la tecnologia come strumento.”

Questa posizione colloca Tyga tra gli artisti che trattano l’IA come un’estensione dello studio piuttosto che come un sostituto dell’artista. Ha paragonato il contraccolpo alle prime resistenze verso l’Auto-Tune e in seguito ha detto a TMZ che la paura di essere rimpiazzati potrebbe alimentare le critiche: “Alla fine della giornata, io sono meglio dell’IA.” L’industria dell’intrattenimento in senso più ampio si è divisa in modo simile, con i sostenitori che citano velocità ed efficienza, mentre i critici mettono in guardia contro la perdita di posti di lavoro, i dati di addestramento non remunerati e un processo creativo svilito.

Poi è arrivato il verdetto di Pitchfork. La testata ha assegnato a $TARFACE uno 0,0, a quanto pare il suo primo zero per un album in 20 anni; Shine On dei Jet era stato il precedente destinatario nel 2006. Il recensore Drew Millard ha trasformato il voto in una critica del lavoro, scrivendo che la quantità di “impegno effettivo o anche solo lavoro” sul disco era “circa zero.”

Il contraccolpo non è stato limitato ai critici. Doja Cat, che compare in due brani di Tyga, ha condannato il progetto durante una livestream, dicendo: “Tyga è un pene per aver fatto un album con l’IA.” Per Tyga, l’IA è uno strumento in una lunga linea di tecnologie. Per i suoi detrattori, $TARFACE è la prova che quello strumento sta già cambiando il valore del lavoro.