Storia
agosto 22, 2026
Alleati di MAHA in scontro con Trump sul carbone per il boom energetico dell’IA
Quasi 200 attivisti legati a MAHA stanno facendo pressione sul presidente Trump perché tenga il carbone fuori dai data center per l’IA, mettendo il movimento per la salute in contrasto con un’amministrazione che considera il carbone vitale per soddisfare la crescente domanda di elettricità.
Il boom energetico dell’IA ha aperto una linea di frattura all’interno della coalizione politica di Donald Trump: gli attivisti di MAHA vogliono una strategia energetica che metta la salute al primo posto, mentre l’amministrazione punta sul carbone per soddisfare l’enorme fame di elettricità dei data center.
Quasi 200 attivisti associati al movimento Make America Healthy Again del Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. hanno inviato a Trump una lettera, venerdì, opponendosi alla generazione elettrica da carbone per le infrastrutture dell’IA.1 Il loro appello arriva mentre l’amministrazione porta avanti politiche volte a preservare ed espandere l’energia a carbone, sostenendo che l’aumento della domanda proveniente dai data center renda questo combustibile strategicamente importante.2
L’argomentazione degli attivisti affonda le sue radici nell’attenzione più ampia del movimento alle esposizioni tossiche. La lettera avverte che “i data center non dovrebbero diventare la giustificazione per bruciare più carbone”, indicando fuliggine, mercurio e ceneri di carbone contenenti metalli pesanti.2 Chiede all’amministrazione di coinvolgere i leader di MAHA, gli agricoltori e i medici nelle discussioni su “standard incentrati sulla salute per le infrastrutture dell’IA”, privilegiando al contempo il solare con sistemi di accumulo, il geotermico avanzato e una maggiore efficienza.
Zen Honeycutt, fondatrice di Moms Across America e firmataria, ha presentato la battaglia come una naturale estensione dell’agenda di MAHA. “Ci occupiamo di evitare che le tossine influiscano sulla salute delle nostre famiglie, delle nostre comunità e degli agricoltori”, ha detto.2 Il messaggio della coalizione non è anti-IA; sostiene che gli Stati Uniti possano essere leader in tecnologia ed energia senza lasciare ai bambini “più mercurio nel loro corpo” o fuliggine nei loro polmoni.2
La Casa Bianca respinge l’idea che la sua agenda energetica sacrifichi la salute pubblica. Il vice portavoce Taylor Rogers ha dichiarato che le emissioni hanno raggiunto il loro livello più basso in quasi 30 anni durante il primo mandato di Trump, definendolo “la prova che possiamo sia ridurre i costi dell’energia sia garantire aria e acqua pulite per gli americani”.2
Il risultato è una netta spaccatura politica: gli attivisti di MAHA vedono la crescita dell’IA sostenuta dal carbone come un rischio sanitario evitabile; i funzionari di Trump considerano l’opposizione al carbone una minaccia all’energia accessibile e affidabile e alla corsa all’IA.