Storia
agosto 23, 2026

L’abilità di codifica di Ox Alpha alimenta il mistero su chi lo abbia creato

Un modello di IA gratuito e anonimo sta ricevendo recensioni entusiastiche per le sue capacità di coding e di ragionamento, mentre gli sviluppatori cercano il suo creatore. Le prime indicazioni che puntavano alla cinese Z.ai sono state offuscate da una teoria rivale secondo cui potrebbe essere collegato ai modelli MAI di Microsoft.

Ox Alpha è arrivato con il tipo di prestazioni che di solito accompagna il lancio di un prodotto — ma senza nessuna delle tracce abituali. Il modello di coding gratuito ha impressionato gli sviluppatori, mentre il suo operatore anonimo ha trasformato ogni indizio tecnico nel carburante di un gioco di ipotesi.

Il mistero è iniziato giovedì, quando Ox Alpha è apparso su OpenRouter come “stealth model”, presentato per il coding, il lavoro di agenti di lunga durata e i carichi di lavoro di produzione. OpenRouter ha dichiarato che è stato sviluppato e gestito da una terza parte che ha scelto di rimanere anonima durante l’anteprima. OpenCode, l’agente di coding open-source, ha affermato che il modello sarebbe stato gratuito per una settimana con un uso quasi illimitato, supportato da una capacità dichiarata di 100 trilioni di token al giorno.

Le sue prestazioni hanno rapidamente reso l’anonimato più difficile da ignorare. Il CEO di Stripe Patrick Collison ha testato il sistema e lo ha definito “molto impressionante”. Quell’endorsement ha contribuito a trasformare un annuncio oscuro in un’indagine più ampia sulla sua discendenza tecnica.

Entro venerdì, gran parte delle speculazioni online si è concentrata su GLM, la famiglia di modelli della società di IA cinese Z.ai. Il caso poggiava in parte su presunte somiglianze nel comportamento del tokenizer e nelle risposte, oltre che sui precedenti test anonimi di Z.ai per GLM-5 sotto il nome Pony Alpha. La teoria si inseriva anche in un contesto industriale più ampio: i laboratori cinesi, tra cui Zhipu, DeepSeek e Moonshot, si stanno avvicinando ai principali sistemi statunitensi con modelli più economici, spesso con pesi aperti.

Ma la pista apparente non ha retto. Entro sabato, l’analista Andrew Curran ha affermato che GLM era stata l’ipotesi principale la sera precedente, ma che “le persone sembrano meno sicure di qualsiasi cosa”. Un’analisi aggiornata di Wccftech ha sollevato un’altra possibilità: il tokenizer di Ox Alpha potrebbe invece somigliare alla famiglia MAI di Microsoft, indicando potenzialmente un modello non ancora rilasciato.

Per ora, i campi contrapposti concordano su un fatto centrale: Ox Alpha è insolitamente capace e insolitamente opaco. Che si tratti di uno sfidante cinese, di un progetto Microsoft o di qualcosa di completamente diverso, il creatore del modello resta la riga mancante più significativa nella sua scheda tecnica.