Storia
agosto 26, 2026
L’impennata dell’AI di Nvidia supera le aspettative, ma il suo sostegno ai clienti fa scattare campanelli d’allarme
Lo straordinario trimestre di Nvidia e le forti previsioni di crescita hanno rafforzato il boom della spesa per l’AI, ma il suo crescente sostegno ai principali clienti di intelligenza artificiale accentua i dubbi sul finanziamento circolare.
Nvidia ha superato un altro altissimo ostacolo sugli utili, trasformando l’incessante domanda di infrastrutture per l’AI in vendite record. Ma gli stessi investimenti che contribuiscono ad ampliare quel mercato stanno riaccendendo gli interrogativi su chi, in ultima analisi, stia finanziando il boom.
L’ultimo trimestre del produttore di chip ha battuto le aspettative di Wall Street, mentre le vendite dei suoi processori AI di fascia alta hanno continuato a impennarsi, sottolineando la solidità della spesa per i data center.1 I ricavi hanno raggiunto i 96,2 miliardi di dollari, più del doppio rispetto a un anno prima, mentre i ricavi dai data center sono saliti del 117% a 89 miliardi. L’utile netto è aumentato del 126% a 59,7 miliardi di dollari.2
Il prossimo traguardo potrebbe arrivare rapidamente. Nvidia ha previsto 108 miliardi di dollari di ricavi per il prossimo periodo di rendicontazione, con un margine di più o meno il 2%, mettendola sulla buona strada per superare per la prima volta i 100 miliardi di dollari di vendite trimestrali. La CFO Colette Kress ha inoltre dichiarato che l’azienda resta limitata dall’offerta e che, in assenza di tali vincoli, potrebbe raddoppiare i ricavi il prossimo anno.2
Questo ottimismo ha spinto il titolo nelle contrattazioni after hours, mentre gli investitori valutavano il ruolo crescente di Nvidia nel finanziare l’ecosistema che acquista i suoi chip. L’azienda ha avviato investimenti e accordi di capitale a sostegno dei clienti AI, incluso un meccanismo di garanzia per un data center di OpenAI, suscitando avvertimenti sul finanziamento circolare.2
La dirigenza di Nvidia respinge questa interpretazione. Jensen Huang ha definito gli investimenti nei laboratori di frontiera dell’AI un’“opportunità che capita una volta a generazione”, aggiungendo che il suo “unico rimpianto” è di non aver investito “di più e prima”.2 Kress ha riconosciuto le critiche, ma ha sostenuto che l’azienda le vede in modo diverso, citando clienti la cui tecnologia, il cui utilizzo e la cui trazione stanno accelerando.2
Elon Musk ha amplificato un’argomentazione correlata di Epoch AI Research: le cifre ufficiali del PIL statunitense potrebbero non cogliere gran parte del contributo di Nvidia, sottostimando potenzialmente la crescita di circa 0,3 punti percentuali nell’ultimo anno.
3 È una visione rialzista dell’impronta economica di Nvidia — e un promemoria del fatto che i guadagni dell’azienda hanno ormai conseguenze che vanno ben oltre il suo stesso bilancio.
[1] La forte domanda di chip AI alimenta i risultati del Q2 di Nvidia ben oltre le aspettative di Wall Street — “Gli ultimi risultati trimestrali di Nvidia hanno ancora una volta superato di gran lunga le aspettative di Wall Street.”
[2] Nvidia prevede una crescita dei ricavi del 70% nel 2028 — Nvidia ha riportato 96,2 miliardi di dollari di ricavi trimestrali e ha difeso gli accordi di sostegno ai clienti in mezzo alle preoccupazioni sul finanziamento circolare.
[3] @elonmusk su X — Retweet dell’affermazione di Epoch AI Research secondo cui la crescita del PIL sarebbe stata sottostimata di circa 0,3 punti percentuali.