Storia
agosto 27, 2026

La corsa di Nvidia per Hugging Face mette in gioco l’indipendenza dell’IA aperta

Secondo quanto riferito, Nvidia si starebbe avvicinando all’acquisto di Hugging Face per circa 13 miliardi di dollari, una mossa che potrebbe dare al gigante dei chip una posizione dominante nell’IA open source ponendo fine all’indipendenza della piattaforma.

La presunta corsa di Nvidia per Hugging Face è più di una costosa acquisizione nell’IA. È un test per capire se il principale punto di riferimento del settore per i modelli aperti possa rimanere indipendente mentre le aziende che finanziano il boom dell’IA rafforzano la loro presa.

La posta in gioco si accumula da anni. Nel 2023, Hugging Face ha raccolto 235 milioni di dollari con una valutazione di 4,5 miliardi di dollari, con Nvidia tra gli investitori. Verso la fine dello scorso anno, secondo quanto riferito, ha respinto un investimento di 500 milioni di dollari da parte di Nvidia che avrebbe valutato l’azienda 7 miliardi di dollari, temendo di concedere a un singolo finanziatore troppa influenza sulle sue decisioni. Eppure la crescita dell’azienda ha reso più difficile liquidare un’adesione più completa: di recente generava circa 150 milioni di dollari di ricavi annuali ed era “vicina alla redditività”, secondo il CEO Clem Delangue.

Quest’anno, Delangue ha allineato sempre più Hugging Face alla campagna di Nvidia per i modelli aperti, sostenendo che Washington dovrebbe sostenerli anziché limitarli mentre i laboratori cinesi riducono il divario prestazionale. Questa convergenza ha rafforzato la logica di un’acquisizione: Nvidia otterrebbe un potente hub di distribuzione per i modelli open source proprio mentre OpenAI, Anthropic, Google e Amazon perseguono una maggiore capacità proprietaria di chip.

I resoconti di questa settimana suggeriscono che i colloqui potrebbero arrivare a un punto decisivo, sebbene il quadro resti incerto. The Information ha affermato che Nvidia aveva accettato di acquistare Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari, mentre Business Insider ha riferito che i negoziati non avevano prodotto un accordo firmato e potevano ancora fallire. Un precedente resoconto, basato su fonti anonime, aveva descritto l’ipotesi di un acquisto per quasi 13 miliardi di dollari, ma non ancora concluso.

Per Nvidia, il premio è strategico oltre che finanziario. Hugging Face aiuta gli sviluppatori a trovare, condividere ed eseguire modelli, offrendo potenzialmente a Nvidia un’altra via d’accesso al cloud computing e una base di clienti per capacità inutilizzata. Per la comunità dell’IA aperta, lo stesso accordo comporta il rischio opposto: la piattaforma costruita attorno a un ampio accesso ai modelli potrebbe diventare più strettamente legata al fornitore di hardware la cui posizione dominante un tempo aveva contribuito a diffondere.