Storia
agosto 28, 2026
Il giudice afferma che il Pentagono ha trasformato una controversia sulla sicurezza dell’IA in una ritorsione illegale
Un giudice federale ha annullato la lista nera del Pentagono contro Anthropic, stabilendo che il governo ha punito l’azienda di IA per essersi opposta alla sorveglianza di massa e alle armi autonome. L’amministrazione potrebbe presentare appello, lasciando irrisolta la disputa sui limiti dell’IA militare.
Lo scontro tra il Pentagono e Anthropic è stato presentato come una controversia sulla sicurezza nazionale. Un giudice federale ha concluso che fosse qualcosa di più mirato: un tentativo di punire un’azienda di IA per aver tracciato dei limiti su come la sua tecnologia potesse essere utilizzata.
Il confronto è iniziato durante l’inverno, quando il Dipartimento della Difesa ha cercato di ottenere condizioni che consentissero l’uso di modelli di IA per «qualsiasi uso lecito». Anthropic ha accettato in linea di principio il lavoro per le forze armate e l’intelligence, ma ha rifiutato di consentire la sorveglianza di massa degli americani o armi letali completamente autonome. Altre grandi aziende di IA hanno accettato l’accordo più ampio, mentre Anthropic ha mantenuto la propria posizione.1
L’amministrazione Trump ha risposto classificando Anthropic come un rischio per la catena di approvvigionamento, ordinando alle agenzie federali di smettere di utilizzare i suoi prodotti e vietando agli appaltatori della difesa di fare affari con essa. La Casa Bianca ha dipinto l’azienda come una minaccia all’autorità militare, affermando che il presidente Trump non avrebbe lasciato che una «azienda woke della sinistra radicale» dettasse il modo in cui operano le forze armate.2
Anthropic ha fatto causa a marzo, definendo la designazione una ritorsione. La giudice Rita Lin ha inizialmente sospeso la lista nera; giovedì ha consegnato all’azienda una vittoria più completa, stabilendo che la designazione era incostituzionale, arbitraria e capricciosa, e imposta senza un giusto processo. La sua decisione di 59 pagine ha rilevato che la condotta stessa del governo contraddiceva la motivazione dichiarata: il Pentagono ha continuato a perseguire collaborazioni con Anthropic e l’azienda non disponeva del presunto accesso tramite backdoor ai sistemi dispiegati.3
«Il vuoto richiamo alla sicurezza nazionale non è un assegno in bianco per punire e ritorsioni contro i critici del governo», ha scritto Lin.3 Anthropic ha dichiarato di accogliere con favore la sentenza e di restare impegnata a collaborare con il governo sulla sicurezza nazionale.4
Si prevede che l’amministrazione presenti appello, e a Washington resta pendente un ricorso separato di Anthropic contro un’altra designazione del Pentagono. La lista nera immediata è stata annullata; non lo è il dibattito più ampio sul fatto che i fornitori di IA possano imporre limiti di sicurezza ai clienti militari.