Storia
settembre 9, 2026

L'accordo di Qualcomm con AWS è la sua sfida più dura finora a Nvidia

Il sostegno di Amazon offre a Qualcomm una preziosa via d'accesso alla corsa ai data center per l'AI, mentre la partnership segnala come gli hyperscaler stiano cercando alternative più efficienti dal punto di vista energetico in un mercato a lungo dominato da Nvidia.

L'espansione di Qualcomm oltre gli smartphone ha accelerato con la presentazione a giugno della CPU per data center Dragonfly C1000, realizzata per carichi di lavoro di AI agentica e progettata per offrire prestazioni senza un consumo energetico eccessivo. Meta dovrebbe utilizzare il processore quando la produzione inizierà nel 2028, dando a Qualcomm un primo punto d'appoggio in un mercato che, secondo l'azienda, potrebbe generare 15 miliardi di dollari di vendite nei data center entro l'esercizio fiscale 2029.

Martedì, questa ambizione ha ricevuto un sostegno molto più importante. Qualcomm e Amazon hanno annunciato una collaborazione pluriennale sul silicio personalizzato per l'infrastruttura AI di AWS, con particolare attenzione all'inferenza, la fase in cui i modelli addestrati rispondono alle query ed eseguono compiti. Le aziende prevedono inoltre di sviluppare «soluzioni di connettività ottica ad alte prestazioni», estendendo l'accordo oltre i soli processori.

I termini commerciali sottolineano la posta in gioco. Qualcomm ha emesso warrant ad Amazon per 25 milioni di azioni a 161,26 dollari ciascuna, potenzialmente del valore di 4 miliardi di dollari. I warrant maturano in tranche legate ad accordi commerciali, inclusi acquisti fino a 60 miliardi di dollari di chip per server Qualcomm e altra tecnologia, e scadono nel settembre 2036. Le azioni Qualcomm sono salite del 4% dopo l'annuncio.

Per AWS, la partnership aggiunge un ulteriore fornitore mentre cresce la domanda di capacità di calcolo, archiviazione, networking, larghezza di banda della memoria e infrastrutture efficienti dal punto di vista energetico. Qualcomm utilizzerà inoltre i server AI di Amazon per accelerare il proprio lavoro di progettazione dei chip: un accordo reciproco che rende AWS sia cliente sia partner di sviluppo.

L'accordo non scalza Nvidia, le cui GPU restano centrali per l'addestramento di modelli sofisticati e la gestione dei più grandi carichi di lavoro AI. Ma la tesi di Qualcomm si basa su un collo di bottiglia in evoluzione: le CPU sono sempre più importanti per i sistemi di AI, specialmente per i flussi di lavoro agentici. L'impegno di AWS suggerisce che la competizione non riguarda più soltanto chi realizza l'acceleratore più veloce, ma chi può assemblare lo stack completo per data center più efficiente.