Storia
settembre 16, 2026

La spinta statunitense di SK Hynix sui chip potrebbe regalare a Intel una cruciale vittoria nella fonderia

SK Hynix sta valutando opzioni per rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti, pur insistendo sul fatto che non è stata presa alcuna decisione; per Intel e i responsabili politici statunitensi, una partnership potrebbe convalidare una più ampia spinta a ricostruire in patria la produzione di chip. Il potenziale vantaggio è mitigato dalle preoccupazioni sudcoreane sul trasferimento all'estero di una tecnologia di memoria strategicamente importante.

Le discussioni sono emerse mercoledì, quando Reuters ha riferito che SK Hynix e Intel stavano esplorando modi per produrre chip di memoria negli Stati Uniti — potenzialmente il primo sforzo produttivo di questo tipo nel Paese per l'azienda sudcoreana. L'opzione più concreta in discussione è l'affitto di spazi presso il previsto complesso produttivo di Intel in Ohio; un'altra è una joint venture che coinvolga Intel e grandi aziende cloud.

SK Hynix, tuttavia, ha tracciato una netta linea di demarcazione tra esplorazione e impegno. «SK hynix sta esplorando varie opzioni per rafforzare la propria competitività globale, ma al momento non sono stati finalizzati piani o accordi specifici», ha dichiarato, aggiungendo che non è stata presa alcuna decisione su nessuno dei due scenari riportati. Intel non ha commentato immediatamente.

La tempistica conferisce ai colloqui un significato più ampio. Intel sta cercando di attirare importanti clienti esterni per la propria attività di fonderia, elemento centrale della strategia dell'amministratore delegato Lip-Bu Tan. Conquistare un fornitore leader di memoria ad alta larghezza di banda — il componente cruciale utilizzato insieme ai processori per l'IA — sarebbe una forte convalida di tale sforzo. Si inserirebbe inoltre nella campagna dell'amministrazione Trump per espandere la produzione di chip sul suolo statunitense, inclusa la prospettiva di sgravi tariffari per le aziende che effettuano investimenti nel Paese.

SK Hynix non parte da zero. Il mese scorso ha avviato i lavori per un sito di packaging avanzato e ricerca da circa 4 miliardi di dollari in Indiana, che dovrebbe diventare una base produttiva statunitense per HBM entro il 2030. Ma il progetto prevede il packaging di wafer DRAM prodotti in Corea del Sud, lasciando poco chiara la portata di qualsiasi operazione produttiva in Ohio.

Questa distinzione potrebbe avere importanza a Seul. Reuters ha riferito che un accordo riguardante memorie avanzate come HBM potrebbe attirare l'attenzione del governo, poiché la tecnologia è considerata strategicamente sensibile. Le aziende hanno già collaborato in passato — SK Hynix ha acquistato l'attività di memoria flash NAND di Intel per 9 miliardi di dollari nel 2020 — ma questa volta la questione è se una partnership commerciale possa superare un panorama dei semiconduttori molto più politico.