Storia
settembre 23, 2026
Il Texas frena il suo boom dell'IA per energia e acqua
L'amministrazione Abbott presenta la stretta come una necessaria difesa dell'elettricità e dell'acqua dei texani, mentre la pausa mette in luce il costo della corsa all'edilizia guidata dall'IA per sviluppatori, investitori e comunità rurali già preoccupate per l'esaurimento dei pozzi.
Il boom dei data center in Texas era un tempo centrale nella visione del governatore Greg Abbott per lo Stato come «epicentro dello sviluppo dell'IA». Ma quell'ambizione ha iniziato a scontrarsi con una preoccupazione politica ben più immediata: se la rete elettrica e le riserve idriche potessero reggere l'ondata di impianti proposti.1
Ad agosto, Abbott ha ordinato alla Public Utility Commission e a ERCOT di verificare ogni data center ancora in attesa di una connessione alla rete, imponendo una moratoria sulle nuove approvazioni. Il suo criterio era intransigente: ai progetti che non rispettavano i requisiti statali e della rete sarebbe stato negato l'accesso alla rete elettrica del Texas.2
L'attenzione si è ampliata a settembre, quando Abbott ha incaricato il Texas Water Development Board di applicare le norme sulla rendicontazione dell'uso dell'acqua. Il suo ufficio ha dichiarato che alcuni operatori sembravano aver omesso informazioni necessarie per il piano idrico statale; le inadempienze potevano comportare sanzioni, segnalazioni penali o un ostacolo all'ottenimento dei permessi ambientali.3
Poi è arrivato il provvedimento più duro. Lunedì, Abbott ha detto alla Texas Commission on Environmental Quality di smettere di concedere permessi ai data center finché ERCOT e il consiglio idrico non avranno completato le loro verifiche. «In poche parole, i texani devono venire prima», ha affermato, sostenendo che gli sviluppatori devono sostenere i costi delle proprie infrastrutture, proteggere energia e acqua, e superare le verifiche prima che la costruzione possa procedere.2
Per i critici locali, la motivazione è concreta piuttosto che astratta. Clayton Tucker della Texas Farmers Union ha avvertito che i pozzi di irrigazione sono già sotto pressione, definendo alcune strutture «divoratrici d'acqua» in una regione dove perforare un pozzo sostitutivo può costare fino a 40.000 dollari.2
Per il settore, tuttavia, il blocco esteso minaccia un importante motore di crescita. Analisti citati in un rapporto hanno stimato che potrebbero essere a rischio quasi 50 gigawatt di capacità proposta per data center in Texas, con potenziali perdite di ricavi superiori a 8 miliardi di dollari entro l'inizio del 2027. Il boom dell'IA nello Stato non è finito, ma Abbott ha chiarito che la sua prossima fase passerà attraverso controlli più rigorosi.1