Storia
settembre 23, 2026
Sanders vuole vietare la superintelligenza prima che superi Washington
Sanders e Casar inquadrano l’IA avanzata come un problema di rischio pubblico che richiede un intervento subito, non dopo che la tecnologia sarà diventata troppo potente per essere governata. La loro proposta impone un freno netto alla superintelligenza, assegnando al contempo a Washington un ruolo più attivo nella supervisione di ciò che verrà dopo.
L’iniziativa è cominciata mercoledì, quando il senatore Bernie Sanders e il deputato Greg Casar hanno presentato una legge rivolta all’estremo limite della corsa all’IA: la superintelligenza artificiale. La proposta dei legislatori progressisti vieterebbe lo sviluppo di tali sistemi e istituirebbe un organismo federale per supervisionare l’IA avanzata.1
La loro argomentazione non è che ogni uso dell’IA debba essere fermato. È che una tecnologia progettata per superare l’intelligenza umana presenta un livello di rischio diverso — uno che il Congresso non dovrebbe lasciare alle aziende in corsa per un vantaggio commerciale. Il disegno di legge abbina un divieto della superintelligenza a una proposta di Dipartimento dell’IA, cercando di attribuire al governo federale un ruolo permanente nel monitoraggio e nella regolamentazione di sistemi sempre più capaci.1
Il messaggio politico di Sanders è volutamente diretto: la prudenza non richiede necessariamente abilità tecniche straordinarie. «Non ci vuole un genio per dire: “rallentiamo”», recita l’impostazione del suo annuncio.2
La proposta arriva mentre alcuni settori dell’industria dell’IA hanno a loro volta sollecitato il Congresso a introdurre paletti, creando un limitato punto di convergenza tra i legislatori progressisti e alcuni leader tecnologici. Ma l’approccio Sanders-Casar va oltre un appello a misure di salvaguardia volontarie o a una regolamentazione generale. La sua richiesta centrale è un limite che gli sviluppatori non possono oltrepassare: nessuna superintelligenza artificiale.
Questa è la tensione centrale che Washington si trova ora ad affrontare. I sostenitori del disegno di legge scommettono che prevenire una capacità temuta sia più saggio che tentare di contenerla dopo il suo arrivo. La misura trasforma il dibattito sull’IA da una questione di gestione dell’innovazione a una questione che riguarda se alcune forme di innovazione debbano essere del tutto vietate.