Storia
settembre 23, 2026
Le false immagini del bacio tra Trump e Harp sono diventate virali prima che le verifiche riuscissero a raggiungerle
L'episodio mostra come un'immagine suggestiva generata dall'IA possa trasformare il sospetto politico in prova apparente: le immagini hanno alimentato gli attacchi alla collaboratrice di Trump Natalie Harp, mentre gli investigatori avvertono che la velocità e il bias di conferma permettono alle falsificazioni di superare le verifiche.
La prima versione nota è apparsa online nel pomeriggio del 14 settembre: una piccola immagine sfocata che sembrava mostrare il presidente Trump mentre baciava una donna su un campo da golf. La donna era visibile solo di spalle, ma gli utenti hanno rapidamente individuato una somiglianza con Natalie Harp, assistente personale di Trump e frequente bersaglio delle critiche politiche dei Democratici.1
L'immagine è stata pubblicata su Threads da un account che si descriveva come «la feccia ribelle da cui Trump vi sta mettendo in guardia». Da lì è passata attraverso Facebook, Instagram e X. Una versione più nitida è poi comparsa come miniatura del programma YouTube dello stratega democratico e influencer online Keith Edwards, dando alla notizia una diffusione più ampia.
Quella rapida diffusione contava più della qualità dell'immagine. Molti utenti hanno trattato il presunto bacio come prova di una narrativa preesistente sul ruolo di Harp nell'orbita di Trump; altri l'hanno amplificato indipendentemente dal fatto che ci credessero. Il risultato sono stati milioni di visualizzazioni e commenti prima che gli esperti avessero il tempo di stabilire da dove provenisse l'immagine o come fosse stata realizzata.
I ricercatori di analisi forense digitale sono infine giunti alla stessa conclusione: l'immagine era stata generata dall'intelligenza artificiale. Un altro rapporto ha espresso il risultato senza mezzi termini: le immagini di Trump che bacia Harp «sono diventate virali», ma erano «falsi generati dall'IA».2
La smentita non ha cancellato la lezione. Le immagini alterate possono essere copiate, compresse, rese più nitide e ripubblicate così rapidamente che risalire a un originale diventa difficile persino per gli specialisti. Con l'avvicinarsi delle elezioni di medio termine del 3 novembre, il falso bacio offre un severo avvertimento: il pubblico online è particolarmente vulnerabile quando un'immagine fabbricata sembra confermare ciò che già vuole credere.