Storia
settembre 24, 2026

La scommessa di Oracle sull'IA nel Nuovo Messico ottiene una rete di sicurezza contrattuale

Oracle e Blue Owl insistono sul fatto che i loro impegni finanziari per il Progetto Jupiter restano intatti, mentre residenti e critici ambientalisti vedono nei permessi bloccati e nel fabbisogno energetico la prova che il progetto di punta sull'IA comporta rischi crescenti.

Il Progetto Jupiter di Oracle è stato presentato come fiore all'occhiello di Stargate, l'iniziativa per l'infrastruttura dell'IA sostenuta da Oracle, OpenAI e SoftBank. Il campus nel Nuovo Messico è progettato per una capacità di 2,45 gigawatt e dovrebbe fare affidamento su celle a combustibile alimentate a gas — rendendo una fornitura affidabile di combustibile essenziale per stabilire se potrà rispettare la prevista apertura nel 2028.

Quella tabella di marcia è già stata messa alla prova. Il gasdotto di Energy Transfer destinato a rifornire il sito è stato rinviato di quasi sei mesi, al 1° febbraio 2027, dopo che ripetuti dinieghi dei permessi hanno imposto un cambio di percorso. Resta in sospeso un'autorizzazione separata sulla qualità dell'aria per il sistema di celle a combustibile, con le autorità di regolamentazione del Nuovo Messico chiamate a decidere entro il 23 novembre. I ritardi hanno rafforzato l'opposizione di residenti locali e gruppi ambientalisti, trasformando il progetto in un tema politico controverso in vista delle elezioni di metà mandato.

In questo contesto, Oracle ha inviato un avviso di forza maggiore all'unità di Blue Owl Capital che sta sviluppando il campus. La mossa non significa che Oracle stia abbandonando il progetto: consentirebbe invece all'azienda di ritardare i pagamenti se il Progetto Jupiter non raggiungesse l'obiettivo del 2028. Oracle afferma: «Il Progetto Jupiter resta nei tempi previsti», e insiste di essere «pienamente impegnata nel Nuovo Messico».

Blue Owl ha adottato una linea pubblica altrettanto ferma, affermando che l'avviso «non modifica gli impegni finanziari per questo progetto pluriennale». Ma la tutela contrattuale è stata accolta male dagli investitori: giovedì le azioni Oracle sono scese del 5%, mentre anche Blue Owl ha registrato un calo. Il progetto ha subito battute d'arresto normative e un crescente esame, oltre alle preoccupazioni per i 18 miliardi di dollari di debito Oracle legati al data center, che è stato scambiato a livelli di stress.

La divisione è ora evidente. Oracle e Blue Owl descrivono l'avviso come una protezione prudente attorno a un progetto ancora realizzabile; i critici lo vedono come un ulteriore segnale che l'enorme campus per l'IA resta ostaggio di permessi, combustibile e finanziamenti.