Storia
settembre 27, 2026
La scommessa di Oracle sull’IA nel New Mexico si scontra con una costosa verifica della realtà
Oracle e i suoi partner di sviluppo descrivono l’avviso come una normale tutela legale, non come una ritirata dal New Mexico. Gli investitori vi vedono un avvertimento che l’espansione dell’IA dell’azienda, alimentata dal debito, è vulnerabile a ritardi nella costruzione e nell’energia, mentre gli oppositori locali hanno trasformato il progetto in una più ampia battaglia politica.
Oracle’s Project Jupiter è stato presentato come un fiore all’occhiello della spinta per le infrastrutture IA Stargate annunciata con OpenAI, SoftBank e il presidente Donald Trump. Il campus nel New Mexico è progettato per una capacità di 2,45 gigawatt — un’enorme scommessa sulla domanda di calcolo per l’IA e sulla capacità di costruire l’approvvigionamento energetico necessario a sostenerla.1
Quella scommessa si è scontrata con una tenace sequenza di ostacoli. Residenti e gruppi ambientalisti si sono opposti al progetto, mentre le autorità di regolamentazione hanno ripetutamente negato i permessi per un gasdotto di Energy Transfer necessario a rifornire le celle a combustibile di Bloom Energy. Il gasdotto ha subito un ritardo di quasi sei mesi, al 1° febbraio 2027, e un separato permesso sulla qualità dell’aria resta in attesa.1
In questo contesto, Oracle ha inviato un avviso di forza maggiore allo sviluppatore del campus, di proprietà di Blue Owl Capital. L’avviso preserva la possibilità per Oracle di ritardare i pagamenti se la struttura non rispetta l’apertura prevista nel 2028; non significa che l’azienda stia abbandonando il contratto di locazione. Oracle insiste che “Project Jupiter remains on our planned schedule” e afferma di essere “fully committed to New Mexico.”2 Anche Blue Owl ha dichiarato che l’avviso “does not change the financial commitments to this multi-year project.”2
Ma i mercati hanno interpretato la manovra legale con meno calma. Le azioni Oracle sono scese di circa il 5%, mentre sono riemerse le preoccupazioni per i circa 18 miliardi di dollari di finanziamenti tramite debito legati al sito.2 Le obbligazioni Oracle con scadenza nel 2055 sono state scambiate a 77 centesimi per dollaro, mentre i costi dei credit default swap sono saliti, poiché gli investitori hanno rivalutato i rischi legati alla frenesia di spesa dell’azienda nell’IA.3
Gli analisti divergono soprattutto su ciò che l’avviso segnala. Evercore lo ha definito “a pretty sensible move” per allineare costi e ricavi in caso di ritardi nella costruzione, mentre Rishi Jaluria di RBC ha sostenuto che dimostra che la valutazione di Oracle del rischio di esecuzione “has shifted enough to warrant legal cover.”4 La disputa non riguarda l’importanza di Project Jupiter. Riguarda se Oracle possa trasformare un ambizioso portafoglio ordini nell’IA in ricavi prima che permessi, energia e finanziamenti trasformino il suo calendario in una passività.