Storia
settembre 27, 2026

Apple colpita da un verdetto da 5,7 miliardi di dollari sulla tecnologia aptica, ma promette appello

Taction considera la decisione della giuria una convalida, attesa da tempo, della sua tecnologia aptica brevettata, mentre Apple afferma che il verdetto si basa su un confronto errato e intende contestarlo in appello.

La controversia brevettuale di Taction Technology con Apple è iniziata nel 2021, quando l’azienda specializzata in tecnologia aptica ha accusato il produttore di iPhone di utilizzare la sua tecnologia di vibrazione senza licenza. Il caso riguarda due brevetti che coprono trasduttori tattili — componenti progettati per consentire agli utenti di percepire fisicamente la risposta di un dispositivo al loro tocco.

Apple è sembrata per breve tempo essersi sottratta al caso nel 2023, quando ha ottenuto l’archiviazione. Ma il Federal Circuit ha riattivato la causa, riportando la disputa verso il processo. L’accusa più ampia di Taction era che Apple avesse effettuato il reverse engineering della tecnologia da due cuffie da gaming Kannon; Apple non ha ammesso tale affermazione.

Al processo, iniziato il 14 settembre, Taction ha sostenuto che il Taptic Engine utilizzato negli iPhone e negli Apple Watch incorporasse le sue invenzioni senza autorizzazione. Dopo la conclusione del procedimento, la giuria federale di San Diego composta da sette persone ha deliberato per due giorni e venerdì ha emesso un verdetto di vasta portata: ha accertato la violazione di due rivendicazioni in un brevetto e di una rivendicazione nell’altro, assegnando a Taction oltre 5,7 miliardi di dollari.

Per Taction, il verdetto è stato una ricompensa dopo anni di ritardi. «Siamo lieti che la giuria si sia espressa a favore di Taction e abbia rivendicato i suoi diritti brevettuali», ha dichiarato il principale legale Lance Yang, aggiungendo che l’azienda aveva atteso «cinque anni e mezzo» per arrivare al processo.

Apple, tuttavia, considera la sentenza una battuta d’arresto contestabile piuttosto che un conto definitivo. «Siamo fortemente in disaccordo con il verdetto odierno e con i danni assegnati», ha dichiarato l’azienda, sostenendo che il suo Taptic Engine è «fondamentalmente diverso» dalla tecnologia di Taction e che i test svolti durante il processo hanno supportato la sua posizione. Apple ha affermato di non utilizzare la tecnologia di Taction e che farà appello.

La giuria non ha ritenuto intenzionale la violazione di Apple, un'importante limitazione alla vittoria di Taction. Tuttavia, l'entità del risarcimento rende il prossimo appello un banco di prova ad alta posta in gioco per stabilire se l'hardware distintivo di Apple per il feedback tattile possa essere legalmente separato dai brevetti che Taction sostiene siano stati copiati.