Storia
settembre 29, 2026

America.gov di Trump promette una «porta d’ingresso» — e affronta il test delle allucinazioni dell’IA

L’amministrazione presenta America.gov come un accesso al governo più semplice e moderno, mentre gli scettici vedono un noto compromesso dell’IA: la comodità può aumentare, ma anche il costo di un errore formulato con sicurezza.

L’amministrazione Trump ha lanciato martedì America.gov, presentando un chatbot basato sull’IA come destinazione unica per le persone che cercano di orientarsi nella burocrazia federale.

Il lancio è avvenuto con una cerimonia insolitamente importante: il presidente Donald Trump, il vicepresidente JD Vance, funzionari dell’amministrazione e leader del settore si sono riuniti all’Andrew W. Mellon Auditorium di Washington per un evento incentrato sull’IA e il governo. Trump ha presentato il progetto come qualcosa di più di un aggiornamento tecnico, definendolo «un ripristino della promessa fondativa dell’America» e «una reinvenzione del vostro governo per il XXI secolo e oltre».

L’argomento principale a favore è semplice. Invece di far passare i cittadini attraverso «l’infinito labirinto di decine di migliaia di siti web e regolamenti governativi», ha detto Trump, gli americani avrebbero avuto «un’unica porta d’ingresso per ogni singola domanda». Il Chief Design Officer Joe Gebbia ha descritto senza mezzi termini la portata del problema: «Ogni giorno, 40 milioni di persone interagiscono con un sito web governativo cercando di ottenere qualcosa. E penso che potremmo tutti concordare sul fatto che vorremmo che fosse migliore».

Dietro quella porta d’ingresso ci sono Gemini di Google e Grok di Elon Musk, secondo Gebbia. Google ha confermato il proprio ruolo nel lancio, mentre le notizie sul debutto hanno riferito che non era chiaro se fossero coinvolte altre aziende di IA. Musk ha amplificato la notizia in una ricondivisione, affermando che Grok e Gemini avrebbero consentito agli americani di porre domande e ottenere risposte da fonti governative ufficiali in un unico luogo.

Ma il lancio rende anche più acuta la preoccupazione centrale riguardo all’interposizione dell’IA generativa tra i cittadini e i servizi essenziali. I grandi modelli linguistici possono avere allucinazioni e una risposta sbagliata sui buoni alimentari, sui rinnovi dei visti o sulle dichiarazioni fiscali potrebbe comportare scadenze mancate, benefici negati o sanzioni.

L’ambizione di America.gov è far sì che il governo sembri meno un labirinto. La sua prova sarà stabilire se le sue risposte siano abbastanza affidabili per le persone che non possono permettersi di perdersi.