Storia
ottobre 7, 2026

La Corea del Sud si affretta a scoprire se l’IA ha alimentato gli attacchi alle banche

Il governo della Corea del Sud sta trattando la possibilità di attacchi informatici alle banche assistiti dall’IA come un’urgente questione di sicurezza pubblica, mentre l’assenza di dettagli sugli attacchi, sui loro autori e sul ruolo della tecnologia lascia il pubblico con più domande che risposte.

Il presidente Lee Jae Myung ha ordinato alle autorità sudcoreane di stabilire rapidamente se agenti di intelligenza artificiale abbiano contribuito a una recente ondata di attacchi informatici contro le banche del Paese — un avvertimento che ha accresciuto la preoccupazione ma resta povero di dettagli tecnici.

Nei recenti attacchi, i funzionari sudcoreani hanno iniziato a esaminare se l’IA fosse coinvolta in incidenti di hacking che prendevano di mira banche nazionali. Il governo non ha identificato pubblicamente i responsabili, descritto gli istituti colpiti né indicato quali danni abbiano causato le intrusioni.

Martedì, Lee ha detto durante una riunione di governo che sono «emersi segnali» dell’uso di modelli di IA in alcuni degli attacchi, uno sviluppo che, secondo lui, sta «causando notevole preoccupazione e ansia pubblica». Le sue parole hanno collocato la questione oltre una normale indagine sulla criminalità informatica: la preoccupazione non è semplicemente che le banche siano state prese di mira, ma che strumenti di IA sempre più capaci possano aver cambiato la portata o la velocità della minaccia.

La risposta presidenziale, tuttavia, si è concentrata sulla verifica piuttosto che su una dichiarazione secondo cui l’IA sia stata definitivamente utilizzata. Lee ha incaricato i funzionari di determinare cosa sia accaduto «rapidamente e chiaramente», impiegando al contempo personale e risorse per limitare eventuali danni.

Questa distinzione è importante. Per il governo, i segnali emergenti giustificano un’indagine urgente e azioni di protezione. Per il pubblico, l’avvertimento probabilmente acuirà l’ansia proprio perché i fatti centrali restano irrisolti: se l’IA abbia avuto un ruolo, come sia stata impiegata, chi abbia condotto gli attacchi e se altri sistemi bancari siano a rischio.