Storia
ottobre 8, 2026
Il rilancio della casa intelligente di Apple potrebbe arrivare con LG alla porta d’ingresso
Il presunto accordo tra Apple e LG indica un pragmatico riposizionamento: Apple potrebbe finalmente dare vita a una spinta più coerente verso la casa intelligente, mentre LG fornirebbe l’hardware visibile e di uso quotidiano. Per i consumatori, la promessa è un sistema guidato da Apple che inizia non su uno schermo, ma alla porta d’ingresso.
Il rilancio della casa intelligente di Apple, oggetto di voci da tempo, potrebbe prendere una strada decisamente poco Apple: hardware che porta il nome di qualcun altro.
Per mesi, le indiscrezioni hanno indicato che Apple sta sviluppando un hub domestico con Siri abilitata dall’IA e un display da sei pollici, progettato per una parete o un tavolo e destinato a fare da fulcro a una più ampia spinta nella categoria. Secondo quanto riferito, l’azienda si sta preparando a presentare quel dispositivo, insieme a un HomePod mini aggiornato e ad Apple TV, durante un evento del 13 ottobre.1
La novità più recente è LG. Secondo quanto riferito, i nuovi prodotti per la casa intelligente emersi di recente vengono sviluppati nell’ambito di un accordo di “seconda parte” con Apple: LG apporrebbe il proprio marchio alle apparecchiature, mentre il prossimo hub di Apple fornirebbe il tessuto connettivo.2 Questa distinzione è importante. Invece di cercare di produrre ogni singolo oggetto della casa in proprio, Apple sembra scommettere sul fatto che un marchio di elettrodomestici noto possa portare il suo ecosistema in più luoghi, più velocemente.
La prima ondata potrebbe includere un campanello intelligente, una serratura a catenaccio e un termostato, mentre anche una telecamera di sicurezza per esterni e una telecamera con faro sarebbero in fase di sviluppo. Si dice che diversi dispositivi supportino Thread e Matter, gli standard di interoperabilità centrali per il presunto “rilancio formale” di HomeKit da parte di Apple.2
La serratura offre lo sguardo più chiaro sulla strategia. Bloomberg, come riassunto nel rapporto, afferma che potrebbe usare la tecnologia a banda ultralarga per sbloccarsi automaticamente quando il proprietario si avvicina. È una classica proposta Apple — hardware che passa in secondo piano — ma offerta tramite il marchio LG anziché un logo Apple.2
Ciò potrebbe aiutare Apple ad affrontare la debolezza centrale del suo impegno nella casa intelligente: HomeKit ha da tempo utenti affezionati, ma la sua gamma di prodotti e l’esperienza di configurazione hanno faticato a eguagliare l’ampiezza di quelle dei rivali. La presunta partnership con LG suggerisce che il riposizionamento di Apple riguardi meno il possesso dei gadget che il farli funzionare insieme.