Storia
ottobre 9, 2026
La spinta ritardata di Apple per la casa intelligente sta finalmente prendendo forma
Apple sta posizionando la sua espansione nella casa intelligente, a lungo ritardata, come una scommessa su un ecosistema più ampio, con un hub basato su Siri al centro e serrature, telecamere e controlli a marchio LG che ne estendono la portata. La questione centrale è se l’assistente IA, ora disponibile, possa dare alle ambizioni Home di Apple lo slancio che in precedenza era mancato.
Apple ha preparato il terreno per una nuova spinta nel settore della casa intelligente annunciando un evento a New York per il 13 ottobre alle 9:00 ET, con lo slogan volutamente domestico “Welcome home”. La tempistica è importante: secondo quanto riferito, l’azienda sperava di lanciare il suo hub domestico nel 2025, ma ha rinviato il progetto mentre slittavano i lavori su una versione aggiornata di Siri basata sull’IA. Con Siri AI arrivata il mese scorso in beta, il piano hardware rimasto fermo sembra ora pronto a procedere.1
Durante l’evento, Apple dovrebbe presentare un hub per la casa intelligente con display, insieme a un HomePod mini rinnovato e a una nuova Apple TV. Si dice che l’hub, da tempo oggetto di indiscrezioni come centro di comando domestico di Apple, avrà uno schermo da sei pollici e potrà essere montato a parete oppure posizionato su un tavolo. Ciò darebbe a Siri un ruolo più visibile in un mercato in cui Apple è storicamente rimasta indietro rispetto ai rivali dotati di display intelligenti dedicati.2
Il cambiamento più significativo potrebbe essere l’accordo riportato tra l’azienda e LG. Anziché applicare il marchio Apple a ogni accessorio, si dice che i partner stiano perseguendo un modello di “seconda parte”: prodotti a marchio LG progettati per integrarsi con il prossimo hub di Apple. La gamma iniziale includerebbe un videocitofono, un termostato e una telecamera per interni, con una serratura a catenaccio, una telecamera per esterni e una telecamera con proiettore già in programma.2
La strategia non riguarda semplicemente l’aggiunta di gadget. Si prevede che diversi dispositivi supporteranno Thread e Matter, mentre Apple intraprende quello che Bloomberg ha descritto come un “riavvio formale” di HomeKit. Una serratura potrebbe utilizzare la tecnologia a banda ultralarga per aprirsi automaticamente quando il proprietario si avvicina alla porta.2
Per Apple, l’evento di ottobre rappresenta quindi una prova per capire se l’intelligenza di Siri, arrivata in ritardo, possa finalmente fungere da base per una piattaforma domestica coerente — e se la collaborazione con LG possa offrire l’ampiezza che ad Apple è mancata da sola.