Storia
13 ott 2026

L’acquisto di spettro da parte di Starlink trasforma un partner di T-Mobile in un rivale

SpaceX presenta la sua nuova iniziativa sullo spettro come un modo per eliminare il divario tra il servizio al chiuso, le zone rurali senza segnale e la copertura mobile convenzionale. Ma la mossa la pone anche in rotta di collisione con gli operatori che un tempo integrava, mentre i rivali più piccoli avvertono che le frequenze radio, una risorsa scarsa, si stanno concentrando ulteriormente.

L’ingresso di SpaceX nel settore mobile statunitense è iniziato come una proposta incentrata sulle partnership: Starlink avrebbe esteso le reti degli operatori nei luoghi non raggiunti dalle torri. Il suo attuale partner negli Stati Uniti è T-Mobile, che ha concesso in leasing a Starlink 10 MHz di spettro a banda media per il servizio satellite-telefono.

Tale accordo è ora superato da un piano più ambizioso. SpaceX ha accettato di acquistare fino a 14 MHz di spettro accoppiato a 800 MHz da Grain Management, licenze originariamente detenute da T-Mobile dopo l’acquisizione di Sprint. Lo spettro copre praticamente l’intera popolazione degli Stati Uniti, sebbene la quantità disponibile vari da contea a contea.

L’azienda afferma che l’acquisto colma una lacuna tecnica cruciale. Lo spettro a bassa banda da 800 MHz si propaga più lontano e penetra meglio negli edifici rispetto ai segnali a frequenza più elevata, consentendo a uno strato terrestre di operare insieme ai satelliti di Starlink. «Con questo nuovo spettro a bassa banda e la nostra costellazione Gen2, Starlink Mobile può ora diventare il primo operatore di rete a utilizzare sia spettro satellitare sia terrestre», ha dichiarato SpaceX.

La tempistica rende più acuta la minaccia competitiva. La FCC ha approvato 15.000 satelliti diretti ai dispositivi di nuova generazione, che secondo SpaceX offriranno oltre 100 volte la larghezza di banda della generazione attuale. Musk ha inoltre confermato l’affermazione secondo cui i telefoni in arrivo nel 2027 e nel 2028 monteranno chipset in grado di gestire nativamente lo spettro a maggiore capacità di Starlink Mobile.

La visione di SpaceX non è più soltanto un segnale di riserva per le zone senza copertura degli operatori. Ha comunicato alle autorità di regolamentazione che la sua rete utilizzerebbe radio e antenne settorizzate su torri, tetti e altre strutture, supportate dai satelliti, per offrire servizi a banda larga sia al chiuso sia all’aperto. Le azioni di AT&T, T-Mobile, Verizon e AST SpaceMobile sono scese dopo l’emergere dell’accordo.

L’iniziativa ha dei critici. La Rural Wireless Association si è opposta al precedente acquisto da parte di SpaceX dello spettro di EchoStar, sostenendo che tali transazioni aggravano un «preoccupante modello di aggregazione dello spettro» a discapito dei fornitori rurali. Nel frattempo, i tre maggiori operatori statunitensi hanno costituito una joint venture focalizzata sui satelliti per mettere in comune lo spettro destinato alla copertura delle zone senza segnale: una risposta al concorrente che cresce all’interno del loro stesso ecosistema.