Storia
13 ott 2026

L’evento Home di Apple mette alla prova le sue ambizioni ritardate per la casa intelligente

Apple sta impostando il suo prossimo lancio attorno a una visione della casa più ambiziosa e incentrata sullo schermo, mentre le indiscrezioni suggeriscono che tale visione sia stata frenata dal ritardo nell’arrivo di una Siri potenziata dall’IA. L’evento potrebbe portare nuovo hardware, ma la sua posta in gioco consiste nel capire se Apple riuscirà a far percepire gli attuali elementi della sua casa intelligente come un unico sistema.

Apple ha dapprima preparato il terreno annunciando un evento a New York per il 13 ottobre alle 9:00 ET con lo slogan insolitamente esplicito «Welcome home». Il branding ha immediatamente orientato le aspettative verso hardware per la casa intelligente anziché verso il MacBook touchscreen a lungo rumoreggiato. Apple dovrebbe sfruttare l’evento per presentare un hub con display, un HomePod Mini aggiornato e una nuova Apple TV.

Il tempismo è importante. Secondo quanto riportato, Apple voleva lanciare il suo hub domestico nel 2025, ma i ritardi della Siri potenziata dall’IA hanno fatto slittare il piano. Le funzionalità IA di Siri sono finalmente arrivate il mese scorso in beta, spianando la strada a quello che sembra il prossimo tentativo di Apple di rendere la casa una categoria di prodotti centrale.

Quando inizierà l’evento, la presentazione prevista sarà probabilmente più ampia di una raccolta di gadget aggiornati. Le indiscrezioni indicano un hub touchscreen quadrato di circa sei pollici, che può essere appoggiato su un piano o montato a parete, con riconoscimento vocale o facciale pensato per mostrare il calendario, i contatti e i controlli pertinenti per chiunque vi si avvicini. Un design riportato ricorda un iMac G4, abbinando un display a un braccio su una base semisferica.

Questa è la linea di demarcazione nella strategia di Apple. Finora, l’azienda si è affidata in larga misura all’app Home per gestire i dispositivi connessi di una casa. Un hub dedicato potrebbe rendere questi controlli più visibili e condivisi; potrebbe anche mettere in luce quanto l’esperienza resti frammentata. La riportata assenza di un App Store suggerisce che Apple punti a un’interfaccia domestica mirata, non a un altro iPad per uso generale.

Apple potrebbe inoltre ampliare l’ecosistema attraverso LG, con prodotti partner riportati che includono un videocitofono, un termostato e una telecamera da interno. Il successo dell’evento, tuttavia, dipenderà meno dal numero di dispositivi che dalla capacità di Apple di far funzionare insieme Siri, lo schermo e gli accessori senza chiedere alle famiglie di gestire un altro pannello di controllo scollegato.