Storia
17 ott 2026

Wall Street traccia una linea netta contro gli agenti IA esterni

Le banche considerano gli agenti IA esterni una perdita inaccettabile di controllo sulla sicurezza dei clienti e sulla responsabilità, mentre le aziende di IA sostengono che regole più chiare in materia di identità e autorizzazioni potrebbero alla fine rendere praticabile l'accesso delegato.

JPMorgan Chase ha posto un segnale di stop davanti all'ultima proposta che unisce IA e finanza: consentire ad agenti esterni di accedere e agire per conto dei clienti. Martedì, l'amministratore delegato Jamie Dimon ha dichiarato che la banca non ammetterebbe “qualsiasi agente esterno” perché sarebbe “troppo rischioso per i clienti e per JPMorgan”, aggiungendo: “Non si vogliono agenti fuori controllo.”

La posizione arriva mentre le aziende promuovono agenti in grado di gestire attività quotidiane — e, sempre più spesso, di aiutare gli utenti a interpretare saldi, transazioni e investimenti. La preoccupazione di JPMorgan non è meramente teorica. La banca afferma di bloccare gli agenti di terze parti che ottengono le credenziali bancarie dei clienti, continuando al contempo a sostenere la condivisione di dati autorizzata dai clienti tramite fornitori di open banking. La sua posizione riflette una distinzione precisa: condividere informazioni attraverso canali approvati è una cosa; consegnare a uno strumento autonomo le chiavi di un conto è un'altra.

Questa linea si è irrigidita dopo le dichiarazioni di Dimon durante la conference call sui risultati. JPMorgan ha confermato di bloccare gli agenti IA esterni dall'eseguire attività per i clienti, ribadendo che la politica rappresenta una barriera operativa e non un semplice avvertimento.

Anche Charles Schwab è ora nello stesso campo. In un'intervista a Bloomberg, il CEO Rick Wurster ha citato specificamente Muse di Meta e ha messo in guardia dal fatto che i clienti gli forniscano semplicemente una password. “Non possiamo controllarlo, il cliente non può controllarlo, qualcosa potrebbe andare storto e chi ne risponde?” ha detto. “Per la protezione del cliente e per la nostra protezione, non lo consentiamo.”

L'argomentazione del settore converge quindi attorno a controllo, responsabilità e esposizione alle frodi. Le aziende di IA propongono una risposta diversa: Meta sta sviluppando con Sierra il protocollo per agenti personali Poppy, progettato per mostrare quando un agente agisce per un cliente e per garantire il consenso. Ma per ora, i maggiori guardiani di Wall Street considerano segnali di identità migliori una soluzione futura — non una ragione per aprire la porta oggi.