Storia
17 ott 2026

Il trimestre da 16,8 miliardi di dollari di Anthropic alimenta le voci sull’IPO, ma lascia gli investitori a chiedersi quanto sia costato

Anthropic presenta i suoi ultimi dati come prova che il boom della sua IA possa sostenere una storica offerta pubblica, mentre gli analisti scettici vedono una crescita impressionante offuscata da interrogativi senza risposta sui costi, sulla qualità dei ricavi e su un ritmo in rallentamento.

La proposta di IPO di Anthropic ha acquisito slancio dopo che la società produttrice di Claude ha comunicato agli investitori che i ricavi del terzo trimestre hanno raggiunto 16,8 miliardi di dollari — un forte aumento rispetto ai 4,7 miliardi del primo trimestre e agli 11,6 miliardi del secondo. La società ha inoltre dichiarato di essere redditizia su base rettificata, secondo persone a conoscenza delle discussioni con gli investitori.

I dati sono arrivati mentre Anthropic si prepara, secondo quanto riportato, a una quotazione a novembre che potrebbe valutarla circa 2.000 miliardi di dollari, rendendola potenzialmente la più grande IPO mai registrata. Gli investitori hanno considerato i ricavi della società come un indicatore ad alta posta in gioco della sua competizione con OpenAI — e del fatto che il più ampio rally dell’IA abbia fondamenta commerciali all’altezza del fervore dei mercati.

L’argomentazione più ottimistica di Anthropic si basa non solo sulla crescita delle vendite, ma anche sulla generazione di cassa. Ha dichiarato agli investitori di aver avuto un flusso di cassa positivo nel terzo trimestre e di aver generato "$1.70 in ricavi per ogni dollaro speso in potenza di calcolo", ha riportato il Financial Times. Gli investitori prevedono inoltre che la società raggiunga 110 miliardi di dollari di ricavi annualizzati entro la fine dell’anno.

Ma gli stessi numeri hanno messo in luce i limiti della proposta commerciale. I ricavi del terzo trimestre sono aumentati di circa il 45% rispetto al trimestre precedente — ancora un dato straordinario, ma a un ritmo più lento rispetto al balzo dal primo al secondo trimestre. L’analista di PitchBook Harrison Rolfes lo ha definito un possibile punto di svolta: "Stanno ancora crescendo, ma non così rapidamente. Quindi stanno raggiungendo questo punto di inflessione."

L’incertezza centrale riguarda ciò che si cela dietro le dichiarazioni sui ricavi e sulla redditività riportate in prima pagina. Storicamente Anthropic ha contabilizzato le vendite lorde tramite partner cloud pur non trattenendo l’intero importo, mentre gli investitori non sanno ancora se l’ultima cifra rappresenti ricavi lordi o netti, né con precisione come sia stata calcolata la redditività rettificata. Rolfes ha avvertito che una crescita più lenta potrebbe "ridurre" la valutazione che Anthropic può ottenere.

Per ora, i numeri della società offrono slancio all’IPO — ma non ancora la contabilità completa di cui gli investitori avranno bisogno per decidere se la valutazione sia giustificata.