Storia
26 ott 2026

Anthropic porta pubblicamente il suo messaggio sulla sicurezza—senza mettere Wall Street al volante

Anthropic presenta la sua IPO come un modo per finanziare l'immenso potenziale dell'IA preservando al contempo una missione che mette la sicurezza al primo posto; i critici vedono una società pubblica che cerca capitale pubblico mentre isola le sue decisioni più rilevanti dagli azionisti pubblici.

Anthropic ha avviato lunedì la fase pubblica del suo processo di IPO, depositando un modulo S-1 per azioni di Classe A e dichiarando di voler quotarsi al Nasdaq con il simbolo ANT. L'azienda non ha ancora fissato il numero di azioni né la fascia di prezzo.

La documentazione presenta argomentazioni insolitamente ampie sia a favore delle promesse dell'IA sia dei suoi pericoli. Anthropic afferma che la tecnologia potrebbe accelerare la scoperta scientifica, aumentare la crescita economica e rendere possibili importanti cure per le malattie, ma sottolinea di dover gestire “i rischi che accompagnano una rivoluzione tecnologica così rapida e così potente.” Il suo prospetto avverte inoltre che i sistemi avanzati potrebbero comportare “rischi catastrofici o esistenziali per l'umanità”, in particolare se usati impropriamente, trasformati in armi o dotati di una sostanziale autonomia.

Questi avvertimenti si affiancano a una formidabile dinamica finanziaria. Anthropic ha riportato 16,3 miliardi di dollari di ricavi nel primo semestre del 2026, rispetto agli 1,2 miliardi di dollari di un anno prima, mentre la sua perdita netta di 80,7 miliardi di dollari era in gran parte legata a rettifiche contabili non monetarie sul debito convertibile. Le perdite operative si sono ridotte a 693 milioni di dollari dai 2,1 miliardi di dollari, secondo la documentazione. Tuttavia, l'azienda si sta anche impegnando per centinaia di miliardi di dollari in capacità cloud e di calcolo, esponendosi al rischio di domanda se i clienti ridurranno la spesa più rapidamente di quanto si riducano i suoi obblighi infrastrutturali.

La questione centrale è chi potrà arbitrare questa tensione dopo l'inizio delle negoziazioni delle azioni. I sette cofondatori di Anthropic, attraverso una Founder LLC, controlleranno il 50,1% del potere di voto, mentre il suo Long-Term Benefit Trust potrà nominare la maggioranza del consiglio di amministrazione. L'azienda sostiene che questa struttura consenta alla dirigenza di perseguire valore duraturo anziché cedere alla “pressione di privilegiare i risultati a breve termine.”

I critici ribattono che queste salvaguardie escludono anche coloro che forniscono nuovo capitale pubblico. I fondatori possono decidere i voti degli azionisti e il trust controlla il consiglio di amministrazione, lasciando persino i grandi investitori esterni senza alcun mezzo pratico per imporre un cambio di rotta. Anthropic offre quindi a Wall Street una partecipazione nel suo boom dell'IA, ma non una mano sul volante.

Copertura della storia