Storia
29 ott 2026

Il disastro ferroviario in Spagna si trasforma in uno scontro su un guasto «inspiegabile»

Le autorità e gli operatori ferroviari concordano sul fatto che una collisione catastrofica sia seguita a un guasto nel controllo dei treni, ma divergono su ciò che sia già possibile accertare: gli investigatori stanno ricostruendo la sequenza degli eventi, mentre esponenti dell’opposizione stanno già presentando il disastro come prova della negligenza del governo.

Poco prima delle 9:15 nella provincia di Toledo, un servizio ad alta velocità sulla linea Madrid-Siviglia in Spagna si è scontrato con un altro treno che era stato fermato dopo un guasto a un vicino sistema di controllo. Le squadre di emergenza sono state inviate mentre le autorità si trovavano di fronte a una scena con numerose vittime. Almeno 64 persone sono morte e 50 sono rimaste ferite; secondo quanto riferito, a bordo dei due treni c’erano più di 500 passeggeri.

Il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha dichiarato che il guasto a Urda aveva fermato sei treni. A un treno è stato poi consentito di riprendere il viaggio, ha percorso circa 25 chilometri e quindi ha colpito ad alta velocità il convoglio fermo. Puente ha definito «inspiegabile» il fatto che l’incidente possa essersi verificato.

Il compito immediato ora è stabilire il perché. Il gestore dell’infrastruttura ferroviaria Adif sta indagando sulla sequenza degli eventi, mentre il traffico sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia è stato sospeso. Iryo, il cui treno è stato coinvolto, ha dichiarato che il suo servizio è stato «colpito da dietro» da un treno Renfe e che la causa restava sconosciuta.

Il primo ministro Pedro Sánchez ha dichiarato di essere «sconvolto» e ha promesso sostegno alle vittime e alle loro famiglie mentre i servizi di emergenza lavoravano sul posto. Ma ancor prima che gli investigatori siano giunti a delle conclusioni, il leader di Vox Santiago Abascal ha trasformato la tragedia in un atto d’accusa politico, attribuendo la colpa a quello che ha definito il «disinteresse, la rovina e il tradimento» del Paese.

La collisione lascia quindi alla Spagna due questioni urgenti: quella tecnica — come un treno ripartito sia arrivato a colpirne uno fermo — e quella politica, se sia possibile attribuire equamente le responsabilità prima che l’indagine sia conclusa.