Storia
6 nov 2026

La spinta di Anthropic nell’IA accelera mentre il suo CEO chiede di frenare

L’accelerazione di Anthropic presenta una netta contraddizione al centro della corsa all’IA: ricercatori esterni osservano progressi più rapidi, mentre l’amministratore delegato dell’azienda ha sostenuto che la frontiera necessita di limiti deliberati.

Da marzo 2024 a ottobre 2025, i progressi di Anthropic hanno offerto un parametro di riferimento per capire quanto rapidamente un laboratorio di IA di frontiera potesse migliorare i propri modelli. La nuova valutazione sostiene che da allora il ritmo sia cambiato drasticamente.

METR, un’organizzazione per la sicurezza dell’IA che ha esaminato la traiettoria di ricerca di Anthropic, ha concluso che l’azienda sta «probabilmente migliorando le capacità dei propri modelli su compiti ben specificati a un ritmo circa doppio rispetto a quello registrato tra marzo 2024 e ottobre 2025». Ha affermato che l’accelerazione era probabilmente legata all’ampio uso dell’IA da parte di Anthropic nelle proprie attività di ricerca e sviluppo.

La tempistica rende la conclusione particolarmente scomoda per Dario Amodei. Secondo il resoconto del rapporto, METR ha iniziato a discutere la valutazione con Anthropic a metà agosto. Poi, a metà settembre, Amodei ha pubblicato un saggio intitolato «Dobbiamo regolare il ritmo della frontiera» — una tesi pubblica a favore del rallentamento e della gestione dell’avanzata dei sistemi più capaci, anziché considerare la velocità una virtù indiscussa.

METR ha presentato il suo rapporto pubblico finale il 3 novembre. Quando l’analisi è stata pubblicata giovedì, la conclusione principale era semplice: Anthropic stava sviluppando sistemi di IA a una velocità approssimativamente doppia rispetto a un anno prima, anche mentre il suo CEO metteva in guardia da una corsa incontrollata.

Ciò non significa necessariamente che l’appello di Amodei alla moderazione sia insincero; la valutazione descrive i progressi osservati nelle capacità, non la politica preferita dall’azienda. Ma evidenzia la tensione centrale nell’IA di frontiera: un laboratorio può sostenere la cautela mentre utilizza strumenti che rendono più veloce il proprio motore di scoperta. Per Anthropic, la R&S assistita dall’IA potrebbe dimostrare sia la promessa della tecnologia sia la difficoltà di regolarne il ritmo.