Storia
6 nov 2026

Il robot domestico da 1.000 dollari di Apple affronta una domanda brutale: a chi serve?

Apple sembra intraprendere una strada deliberatamente limitata nella robotica domestica, scommettendo che un display intelligente mobile possa diventare un utile compagno per la casa. La vendita più difficile è capire se i consumatori pagheranno un prezzo premium per funzioni che molti dispositivi esistenti già offrono.

Secondo quanto riportato, Apple sta preparando una nuova categoria di dispositivi domestici: un robot in grado di muoversi per la casa, partecipare alle chiamate FaceTime e accendere le luci quando qualcuno entra in una stanza. Il progetto, nome in codice J595, potrebbe arrivare nel 2027 a un prezzo di 1.000 dollari o più, anche se ritardi potrebbero rinviarne il debutto al 2028.

L'iniziativa non è nuova. I primi prototipi sono emersi nel 2018 e sono stati approvati per ulteriori lavori sotto l'allora amministratore delegato Tim Cook. Ora si dice che il nuovo CEO di Apple, John Ternus, sostenga il progetto, insieme a un'iniziativa separata rivolta a robot capaci di svolgere attività domestiche come piegare i vestiti.

Il design riportato di J595 è notevolmente sobrio. Invece di puntare a una macchina umanoide per uso generale, Apple si sta concentrando inizialmente su un dispositivo domestico mobile basato sull'IA — forse chiamato HomeView Ultra — che può muoversi autonomamente fungendo al contempo da terminale FaceTime e controller per la casa intelligente. Questa cautela ha una logica pratica: un robot con funzioni limitate presenta meno sfide tecniche e di sicurezza rispetto a una macchina autonoma che opera ampiamente attorno alle persone.

Ma l'argomentazione commerciale è molto meno definita. Secondo quanto riportato, gli ingegneri stanno cercando di dare al dispositivo più funzioni oltre a quella di fungere da «modo elegante per effettuare chiamate FaceTime», un riconoscimento del fatto che le sue attuali funzioni principali potrebbero faticare a giustificare un prezzo a quattro cifre. Altoparlanti intelligenti, display e robot aspirapolvere svolgono già parti di quel compito a un costo inferiore e con un valore domestico più chiaro.

Anche il personale di Apple evidenzia la difficoltà della scommessa. Secondo quanto riportato, l'azienda dispone di appena circa 10 «veri robotisti», nonostante un gruppo software di circa 300 persone e anni di lavoro sul progetto. Entro il 2027, Apple potrebbe aver realizzato un robot rifinito. Dovrà comunque dimostrare di aver creato un motivo per comprarne uno.