Storia
8 nov 2026
Il boom dell’IA di AMD sta mettendo in luce la debolezza del suo segmento consumer
AMD vede l’infrastruttura per l’IA trasformarla in un’azienda guidata dai data center, mentre le sue attività consumer affrontano i danni collaterali dello stesso boom: componenti più costosi, vendite effettive più deboli e prospettive più morbide per il 2027.
I risultati del terzo trimestre di AMD hanno delineato la nuova gerarchia all’interno del produttore di chip. I ricavi sono aumentati del 45% su base annua, raggiungendo 13,38 miliardi di dollari e superando le attese di Wall Street, mentre le vendite nei data center sono quasi raddoppiate. La divisione ha rappresentato il 64% dei ricavi aziendali, contribuendo a far salire le azioni dell’8% nelle contrattazioni estese.1
Nella conference call sui risultati, l’amministratrice delegata Lisa Su ha definito il periodo il trimestre «più grande e più redditizio» nella storia di AMD. I ricavi dei data center hanno raggiunto 8,5 miliardi di dollari e la società ha previsto ricavi complessivi di circa 17 miliardi di dollari nel quarto trimestre. La direttrice finanziaria Jean Hu ha affermato che l’attività dei data center potrebbe superare l’80% dei ricavi totali di AMD nel 2027, un cambiamento notevole per un’azienda a lungo identificata con i processori per PC e l’hardware da gaming.2
Su ha accolto questa svolta senza esitazioni. «Siamo innanzitutto un’azienda di data center», ha dichiarato dopo i risultati, prevedendo una crescita del 50% nei data center dal terzo al quarto trimestre.3 AMD afferma di essersi assicurata wafer, memoria, packaging avanzato e altre forniture necessarie a sostenere l’espansione, scommettendo che la domanda di sistemi di IA e applicazioni agentiche continuerà ad accelerare.1
Ma la corsa alla catena di fornitura ha un risvolto opposto. I data center per l’IA stanno contribuendo a far aumentare i costi della memoria e di altri componenti, innalzando i prezzi dei sistemi e indebolendo la domanda nel mercato consumer. Il segmento combinato client e gaming di AMD è sceso dell’8% su base annua, a 3,7 miliardi di dollari; i ricavi del gaming sono diminuiti del 40%.1
Su ha riconosciuto direttamente la pressione: i prezzi più elevati dei componenti incidono sui prezzi dei sistemi e «ci si aspetterebbe che i mercati consumer siano più sensibili a questo». AMD ha registrato «un lieve rallentamento nelle vendite effettive», ha affermato, e sta pianificando «un anno in calo per il 2027».2
Il contrasto sta diventando la sfida centrale di AMD. L’IA ha portato all’azienda la sua crescita più rapida e la sua identità strategica più chiara. Eppure la stessa frenesia di investimenti che alimenta i suoi server sta rendendo più difficili da vendere laptop, PC e hardware da gaming.